uraganinellostomaco

linearetta:

Mi è stato chiesto più volte e, alla fine, mi è sembrato giusto pubblicarlo.

In questo modo, chiunque voglia averlo per sé, ne ha la possibilità.

Divulgatelo, se volete divulgarlo, ma, per favore, non togliete mai i miei diritti. E’ una cosa che fa parte del mio cuore, che ho progettato con la mia mente, le mie parole, le mie emozioni.

Rubarlo sarebbe ingiusto.

Grazie.

Vi voglio tanto bene.

—-linerettaproperty (Francesca Cicconetti on Facebook)

via linearetta
imnotsostronganymoreblog
Salvami.”
“Come si fa?”
“Basta poco.”
“Tipo?”
“Mi basta un abbraccio.”
“E poi? Poi sei salva?”
“Se non te ne vai sono salva.”
“E se me ne vado?”
“Se te ne vai continuerò a cadere.”
“Dove cadi?”
“Non si sa. Nel vuoto credo.”
“Che posto è il vuoto?”
“Fa paura.”
“Non hai risposto alla mia domanda.”
“Il vuoto è vuoto. Fa paura.”
“Ma tu non hai mai paura di nulla.”
“Ho paura del vuoto.”
“Non esiste il vuoto.”
“Esiste.”
“Come fai a saperlo?”
“Io ce l’ho dentro, il vuoto.”
“Quindi hai paura di te stessa?”
“Tantissima.”
“Ti posso abbracciare?”
“Poi te ne vai?”
“No, mai.”
“Invece te ne andrai.”
“No, il vuoto ti fa paura.”
“E quindi?”
“A te non deve fare paura nulla.”
“E tu puoi fare qualcosa?”
“Hai detto che un abbraccio ti può salvare, no?”
“Si.”
“Io te ne darò mille, di abbracci.”
“Perchè?”
“Perchè così sono sicura di salvarti.”
“E poi? Se non bastano?”
“Ti do mille baci.”
“E poi scapperai.”
“No, ti ho detto che a te non deve fare paura nulla.”
“Se rimani non avrò più paura.”
“Rimango.”
“Per sempre?”
“Fino alla fine dei nostri giorni.
528kmdaltuosorriso

Volete fare tanto le vip, tanto le fighe, tanto le donne con un iphone in mano e vestiti firmati e poi non sapete fare un discorso logico.
Volete tanto fare gli uomini forti, gli uomini che sanno ciò che fanno e poi vi perdete in un bicchier d’acqua.
Volete fare tanto gli intelligenti ma se vi chiediamo chi è Bukowski rispondete che è un cantante.
Siete sempre aggiornati sulle nuove mode ma non aggiornate il vostro cervello.
Fate tanto le migliori amiche e poi vi sparlate dietro.
Prendete in giro chi è “asociale”, sapete una cosa do ragione a colui che secondo voi è “asociale” meglio essere come lui che stare con voi che siete una massa di idioti.
Voi che avete sempre un giudizio positivo su di voi e un offesa per gli altri, voi che credete di stare sul piedistallo, voi che vi sentiti re o regine soltanto perché portate indosso l’ultima tendenza, vi sentite importanti soltanto perché avete un Iphone.
Non serve a niente mettere 1chilo di trucco in faccia per essere carine se poi quando aprite la bocca per parlare sembrate delle scaricatrici di porto.
Non serve a niente mettere toppini scollati per farvi vedere tutto il seno, o indossare jeans stretti per evidenziare le forme se poi la date a tutti e vi incazzare se chi danno dei soprannomi non carini.
Giudicate la musica degli altri senza capire che i gusti sono diversi.
Fate tanto le toste con quei stati minacciosi e da vicino siete dei conigli.
Quattordicenni sverginate, dodicenni già con un iphone in mano, fumano e bevono, ma ero l’unica che a dodici anni giocava ancora con i bambolocci o che giocava a paint sul computer?
Adesso per conquistare una ragazza basta che gli dici quelle quattro cazzate, ma dove è finito il corteggiamento, gli abbracci, i baci, le carezze, i fiori, i dolcini, i messaggini dolci, dove è finito l’amore vero?Sparito, tutto finto.
Ormai sono diventati tutti fotocopie.


Se vi siete accorti ho scritto “sono”, si, loro, non io, non tu che stai leggendo, tu che mi stai dando ragione, noi siamo diversi, siamo quel tipo di persone che infondo ci crede nell’amore, quello vero, quello che ti fa veramente sorridere, quello che ti fa sorridere come una cogliona, noi crediamo nei sogni, nelle speranze, nella musica, noi amiamo l’odore del mare a prima mattina, amiamo stare sotto le coperte con una bella cioccolata calda, amiamo gli abbracci, i baci, i baci sul collo, i morsi, i messaggi dolci, cerchiamo di fare le stronze per non soffrire, ma in realtà siamo più dolci di un panda, noi crediamo nella musica perché essa ci fa stare bene, noi siamo diversi dagli altri, noi ragioniamo, anche noi facciamo cazzate, ma noi sappiamo riparare agli errori, noi quando amiamo lo facciamo veramente, noi siamo quel tipo di persone che hanno bisogno costantemente di coccole, di qualcuno che crede in noi.
Noi siamo diversi, io sono felice di essere diversa da questa massa di ignoranti.

(via hobisognodinonsentirmisola)

rebloggo infinito.

(via laragazzapienadisperanze)

Dio e’ vero.

(via iamalreadydied)